SPENTO L’INCENERITORE BIOMASSA PER EMISSIONE DI DIOSSINA E FURANI: Crescimbeni “Ben svegliato Sindaco !”

Si ferma finalmente l’inceneritore Biomassa della Tozzi Holding di Ravenna, sito in via Ratini, a Terni, per emissione di Diossina e Furani oltre ai limiti consentiti.

La chiusura dell’impianto arriva a seguito delle indagini, durate più di due mesi, dai Carabinieri del Noe.

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L’inceneritore di Terni in funzione

I controlli avevano rilevato valori inquinanti non conformi alle prescrizioni previste nelle autorizzazioni per l’impianto. Erano poi state trovate delle irregolarità anche nella gestione dei rifiuti, sia in entrata che in uscita dell’impianto di Maratta.

A tal proposito interviene così il sindaco Di Girolamo: “Su nostra richiesta l’Asl ci ha comunicato che le concentrazioni di diossina e furani potevano comportare un rischio per la salute e mi è sembrato giusto che anche io prendessi questa decisione a tutela dei cittadini”.

Pochi giorni fa la Regione aveva spedito una diffida a Terni Biomassa in cui venivano indicate ben quindici prescrizioni a cui l’azienda doveva adempiere dopo i controlli effettuati dai Carabinieri del Noe.

INCENERITORE 2

“Quello – commenta ancora il sindaco riferendosi alla diffida della Regione – era un atto inerente il non rispetto della normativa ambientale, il mio invece ha un altro tipo di incipit”.

L’ordinanza è stata firmata dal sindaco dopo che l’Asl si è espressa in merito alla tutela della salute pubblica.

Il Sindaco quindi prosegue: “Abbiamo chiesto all’Asl se questo tipo di sforamenti poteva causare problemi per la salute dei cittadini e l’Asl ci ha risposto di sì. Adesso, per il discorso di sorveglianza sarà compito di Arpa e Regione fare i controlli.”

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L’inceneritore potrà quindi riaprire solo dopo che verranno fornite le comunicazioni in merito all’osservanza delle prescrizioni della Regione e una relazione. Il tutto dovrà essere mandato all’Arpa entro 15 giorni.

Ma l’ordinanza del Sindaco ha inevitabilmente scatenato le forze politiche, fra tutti il consigliere Paolo Crescimbeni saluta con un eloquente “Ben svegliato Sindaco” l’operato del primo cittadino, reo di non aver ascoltato le proteste che si levavano da anni in città contro l’inceneritore, assicurando invece la cittadinanza che non vi erano pericoli per la salute.

In realtà la pericolosità degli inceneritori è nota a tutti, ed in una città come Terni situata in una conca è forse in assoluto uno dei posti meno adatti per autorizzare un impianto del genere, anche il nostro giornale se ne era occupato denunciando come i bambini erano da considerare i soggetti più in pericolo per le emissioni dell’inceneritore ( INQUINAMENTO, I NOSTRI BAMBINI POSSONO MORIRE: Mentre i politici ci dicono di stare tranquilli, nella nostra città i bambini sono già a rischio senza bisogno di altri inceneritori, ma tutti questi appelli si sono sempre infranti sul muro di gomma eretto dal Comune di Terni in difesa degli inceneritori.

Questa invece la nota dell’Avv.Crescimbeni:

BEN SVEGLIATO, SINDACO!

Dopo anni di proteste e manifestazioni dei cittadini, dopo interrogazioni ed atti di indirizzo dei consiglieri comunali, dopo azioni di singoli cittadini che hanno portato in Tribunale i loro casi, dopo che anche la Regione – certo non sempre accorta e protettiva nei confronti del nostro territorio – ha emanato le sue prescrizioni/diffide a carico di Terni Biomassa e del suo inceneritore, arriva l’ordine sindacale di spegnere il camino!

Meglio tardi che mai, verrebbe da dire, ma certo il “tardi” ha già prodotto i suoi danni.

I danni, dice il Sindaco, bisognerà dimostrarli e bisognerà fare un’azione di responsabilità contro l’Azienda; la class action di cui tanto si parla.

Ma a questo penseranno i Magistrati ed i Tribunali.

A noi consiglieri, invece, il compito di far valere la responsabilità politica dei nostri  amministratori, sordi a tutti i richiami dei cittadini e ciechi dinanzi ai dati di cui disponevano.

Solo appena 2 anni or sono, Sindaco, i cittadini di Terni (quei pochi che hanno votato) Ti hanno riconfermato fiducia.  Fiducia tradita, diranno oggi i Tuoi elettori, tradita sulla loro pelle, sulla loro salute.

La responsabilità, Sindaco, prima di essere giuridica, prima di essere politica, è responsabilità morale!

Se “morale” per voi ha un significato, fate un passo indietro, Sindaco, Tu e la tua Giunta: l’aria che avete respirato (“pulita” e nei range) non è stata la nostra stessa aria.

Paolo Crescimbeni

Paolo-Crescimbeni 2015
L’Avv.Crescimbeni saluta con un eloquente “Ben svegliato” l’atto tardivo del Sindaco di Terni sull’inceneritore