ThyssenKrupp nel mirino dell’indiana Tata Steel: il gigante indiano vuol vendere attività in Gran Bretagna ed entrare in Thyssen Krupp

Il titolo ThyssenKrupp stamattina segnava un rialzo di oltre il 6% alla Borsa di Francoforte. L’azione del colosso tedesco sale spinta dalle indiscrezioni rilanciate dal sito del quotidiano tedesco Reinische Post secondo cui il gigante indiano dell’acciaio Tata Steel sarebbe interessato a entrare nel gruppo siderurgico tedesco.

Secondo la stampa tedesca inoltre, i colloqui sarebbero in fase avanzata ma al momento né Tata Steel né TyssenKrupp hanno voluto rilasciare commenti a riguardo. A parere delle indiscrezioni, sarebbero diverse le opzioni in ballo ma una joint-venture sarebbe la favorita.

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Queste notizie arrivano nel momento in cui, in Gran Bretagna, il gigante indiano dell’acciaio Tata Steel, sta pensando a possibili dismissioni. Tanto che il governo conservatore guidato da David Cameron ha cominciato a fare quadrato attorno ai lavoratori: oggi il ministro alle Imprese, Sajid Javid, andrà infatti di persona all’acciaieria di Port Talbot, nel Galles, per dire agli oltre 4mila dipendenti che “l’esecutivo è dalla loro parte”.

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Secondo le anticipazioni della stampa inglese, la vendita delle attività britanniche di Tata Steel, che fa parte del grande gruppo Tata, potrebbe mettere a rischio 15mila posti di lavoro. Giovedì sono proseguiti gli incontri nei ministeri competenti e lo stesso Javid è tornato in fretta e furia da un suo viaggio ufficiale in Australia per portare avanti le contrattazioni.

I sindacati del Regno Unito sono “estremamente preoccupati”, come hanno fatto sapere diverse organizzazioni dei lavoratori. Il leader del Labour, Jeremy Corbyn, ha rilanciato la sua vecchia proposta di nazionalizzare l’industria dell’acciaio.