Quest’anno l’ora legale scatta proprio nella notte di Pasqua tra sabato 26 e domenica 27 marzo, quindi le giornate saranno più lunghe e se le previsioni di bel tempo saranno confermate si preannuncia un weekend pasquale ideale per le classiche gite fuori porta con i classici pic nic all’aria aperta di pasquetta.

Ma c’è ancora un po di incertezza nelle previsioni, perchè l’alta pressione non riuscirà ad imporsi con decisione.  “In avvio della nuova settimana torneranno nuove perturbazioni con piogge sull’Italia, a riprova del periodo meteo piuttosto dinamico in cui siamo entrati,  una situazione tipica della primavera fatta da improvvisi cambi di umore del tempo”, avvertono gli esperti meteo.

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Siete pronti ad organizzare la gita di pasquetta ?

TENDENZA METEO DI PASQUA E FINE MARZO – Avremo maltempo nella parte centrale della settimana: la flessione delle temperature riporterà sensazioni invernali, soprattutto lungo le regioni adriatiche. Proiettandoci più avanti, sembrano esservi buone notizie per il periodo delle festività pasquali. Da venerdì il meteo tenderebbe infatti a migliorare: al momento sembrano comunque salire le quotazioni di una nuova rimonta anticiclonica, che favorirebbe meteo discreto e mite con temperature di nuovo in crescita su livelli da piena primavera. Attenzione però, non è ancora chiaro se l’anticiclone riuscirà a durare o se verrà subito insidiato da nuovi assalti perturbati: già la giornata di Pasquetta potrebbe transitare una perturbazione, con peggioramento meteo sulle regioni settentrionali e parte di quelle centrali. Variabilità anche nei giorni a seguire, più caldo al Sud.

CONCLUSIONI – Resta ancora un po’ in bilico l’evoluzione meteo per il prossimo weekend. Come è tipico della primavera, con l’equinozio ormai imminente, questa terza decade di marzo vedrà meteo particolarmente dinamico e mutevole. Marzo è stato di certo il mese più invernale, ma pur sempre in linea con il clima tipico di questo periodo.

Insomma ancora tempo instabile per i prossimi giorni che vedono  le stagioni spostarsi di uno se non due mesi più avanti rispetto a solo qualche anno fa, con autunni tiepidi o quasi caldi, inverni che stentano a decollare e primavere che tardano ad arrivare. I giorni a cavallo tra febbraio e marzo, ad esempio, hanno visto cadere più neve che in tutto il resto dell’inverno. La scorsa settimana è nevicato a bassa quota in Piemonte e in altre regioni.

E la tendenza al maltempo sarebbe destinata a continuare, secondo i meteorologi, almeno per tutto il mese di aprile. Se però il freddo dei giorni scorsi era da attribuirsi ad aria proveniente dalla Russia, fredda ma relativamente asciutta, aprile dovrebbe essere caratterizzato da una circolazione di venti da nord-ovest, ossia dalla parte dell’Atlantico. Conseguenza: temperature basse e piovosità. Con connotati del clima simili invernali. Non è infatti escluso che anche in aprile, almeno fino a metà del mese, possano esserci degli impulsi instabili più freddi con neve a bassa quota, possibili sia al Nord che sull’Appennino, specie centrale.

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