BRUNO VESPA A TERNI PER DONNE D’ITALIA: Successo per l’incontro organizzato dalla Fidapa

Alla fine solo posti in piedi per il primo evento del 2016 organizzato dalla Fidapa (Federazione italiana donne arti professioni affari), presieduta da Ada Urbani.

Per il debutto nel nuovo anno, incentrato sul tema dei “talenti delle donne”, l’associazione ha scelto Bruno Vespa con il suo libro “Donne d’Italia”, presentato presso una sala del circolo “Il drago”, che è stato accolto dal pubblico delle grandi occasioni, almeno duecento presenze con le autorità locali in prima fila, a cominciare dal Sindaco di Terni.

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Bruno Vespa al suo arrivo nella sala attorniato dai tanti presenti

La presidente di Fidapa Ada Urbani ha fatto gli onori di casa, ha introdotto la serata, spiegando che l’associazione vuole ricordare ed esaltare i talenti delle donne raccontandone la storia umana e professionale, e la mission di quest’anno della Fidapa è quella di spronare le donne a tirare fuori le proprie capacità e migliore occasione non poteva essere che parlare del libro di Vespa “Donne d’Italia”, un libro di aneddoti e di esperienze personali, con i ritratti delle donne che hanno fatto storia nel nostro paese.

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Ada Urbani presenta la serata

Il dibattito è stato moderato dal vice direttore del Tg3 Giuliano Giubilano, presenti alcune donne protagoniste del libro e l’inviato di Rai1 Paolo Notari.

Il libro di Bruno Vespa è una lunga cavalcata dall’antica Roma ad oggi per raccontare la storia delle donne, da Cornelia a Matilde di Canossa, da Cleopatra ad Agrippina, dalla Bellisario alla Camusso, dalla Montalcini fino alla Cristoforetti e Boschi passando per la Fallaci.

Bruno Vespa molto applaudito dal pubblico del circolo “Drago,  ha esordito nella sua presentazione ringraziando Ada Urbani per l’invito, rivelando di essere emozionato: << in televisione è una cosa, siete in tanti a seguire i miei programmi ma non si avverte la presenza di tante persone dietro ad una telecamera, invece ogni volta che mi trovo a parlare di fronte a tanta gente, come questa sera mi emoziono>> .

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Sala gremita e pubblico delle grandi occasioni per l’evento organizzato dalla Fidapa

Forse per questo la prima domanda, per mettere subito a suo agio l’autore è stata non sul libro ma sulla sua creatura indiscussa “Porta a Porta” che il 22 gennaio ha compiuto 20 anni, e che saranno festeggiati con uno speciale dalla Rai il prossimo 17 Febbraio.

<< Nel 1996 Rai Uno era un canale generalista – ha ricordato Vespa- dove la politica era un autentico tabù, il programma di intrattenimento politico era Samarcanda su Rai3. La fortuna di “Porta aPorta” fu la mescolanza di “generi”, nella prima puntata fu presente Prodi, nella seconda D’Alema e Berlusconi con la firma del famoso patto segreto che fece saltare il governo Maccanico. Dal successo di quelle prime puntate derivò il successo della trasmissione>>

Il dibattito ovviamente con le domande dei giornalisti presenti si è spostato sulla politica e sulle ambizioni di “poltrona” e di potere, anche perchè, il libro “Donne d’Italia” è la descrizione del potere femminile in Italia.

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<< Berlusconi – ha continuato Vespa- è stato il primo a portare le donne, nel vero senso della parola, in Parlamento mentre Renzi è stato il primo a darle potere e ruoli, ma la parità tra uomini e donne è solamente demagogia, non serve, chi merita ha diritto di emergere e rivestire i ruoli che gli competono. Inconcepibile per esempio, il minimo di donne nei Consigli di Amministrazione, nelle società quotate.>>

Il giornalista del “Messaggero” ha chiesto perchè nel libro sono state inserite insieme donne da sei e donne da dieci?

  << Le eccellenze non le può stabilire nessuno, è un giudizio estremamente  soggettivo e il criterio seguito in questo libro si riferisce unicamente all’influenza nella politica, nel potere e nel costume.>>

Vespa racconta che è molto affezionato alle donne nella moda, che sono riuscite a raggiungere un potere enorme in quel campo.

Simpatico siparietto sulle donne libere e in carriera, senza offendere le numerose donne presenti. Chiaro riferimento a Cleopatra, Messalina ed Agrippina fino alla perugina Luisa Spagnoli che a breve sarà raccontata in una fiction su Rai1.

Interessante il racconto sulla indimenticabile giornalista Oriana Fallaci, la più grande interprete europea, una donna infernale, eccessiva ed ingestibile.

Insomma una bella serata, molto partecipata che da tempo non veniva organizzata a Terni,  che è poi continuata con una cena, a cui in molti hanno voluto partecipare. 

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Ada Urbani Presidente Fidapa, organizzatrice della serata