INCENERITORE ASM TUTTI ASSOLTI: Unica condanna per mobbing per l’ex Dg Onori

Alla fine tutti assolti grazie alla prescrizione dei reati, si chiude cosi con una raffica di assoluzioni, una delle pagine più brutte della storia del nostro Comune, ovvero il processo per l’inceneritore Asm.

La società municipalizzata del Comune di Terni, era finita sotto processo per la gestione l’inceneritore della zona industriale di Maratta, e con essa tutti gli ex amministratori dell’epoca.

Unico condannato (un anno per mobbing) l’ex direttore generale Moreno Onori. Assolti invece gli altri ex cinque imputati: l’ex sindaco di Terni Paolo Raffaelli, l’ex presidente Giacomo Porrazzini e il suo collega Piero Sechi, l’ex capo segreteria Agata Mariani e Mauro Listante, ex responsabile del personale dell’azienda.

inceneritore  PARTICELLE

L’ex dg Onori, invece, è stato condannato a un anno (pena sospesa) per il mobbing riconosciuto ai danni del dipendente Carloni, mentre è stato assolto per gli altri casi di maltrattamenti contestati. La sentenza ha riguardato anche il filone ambientale del procedimento, per cui era emersa la prescrizione anche durante l’ultima udienza del 27 novembre scorso.

Del filone facevano parte le accuse ipotizzate dalla procura relative a diversi reati di tipo ambientale, del funzionamento dell’impianto e dello smaltimento dei rifiuti.

Ma come detto la prescrizione ha messo la parola fine alla richiesta di giustizia invocata da tanti cittadini.