LA TERNANA ESPUGNA PESCARA E SI RISCATTA: Falletti e Dugandzic firmano la vittoria per 2 a 1

E’ una vittoria che vale doppio quella ottenuta dalle Fere a Pescara, in primis perchè ottenuta con una squadra forte che in casa non aveva mai perso, e poi perchè tutte le altre squadre a pari punti o dirette avversarie nella zona bassa della classifica hanno perso, e cosi con i tre punti incassati allo stadio Adriatico, la Ternana fa un salto di 4 posizioni in classifica.

Ormai la Ternana ci ha abituato a questi alti e bassi, inanellando prestazioni ottime come quella di Latina o questa di Pescara, a prestazioni deludenti, se Breda riuscirà a trovare un po di continuità nel gioco e nei risultati, il campionato può cambiare volto.

E’ stato un incontro giocato a viso aperto da entrambe le squadre che venivano da due sconfitte e volevano riscattarsi, e forse questa voglia di fare risultato è stata determinante sia in senso positivo che negativo con l’arbitro che ha distribuito sette cartellini gialli  ed espulso due giocatori uno per parte.

Longarini Simone
Simone Longarini aveva chiesto un riscatto sul campo, e così è stato

La Ternana era passata in vantaggio al 16′ con Falletti, ma neanche il tempo di rendersi conto del vantaggio che Caprari, uno dei migliori in campo dei padroni di casa al 25′ pareggia per il Pescara.

Al 36′ potrebbe esserci la svolta della partita  quando il Pescara si ritrova in 10 uomini per l’espulsione di Fornasier, ma la squadra di Breda non riesce ad approfittare della superiorità numerica, anche perchè Oddo non fa chiudere il Pescara, che con un uomo in meno continua ad attaccare ed infatti costruisce le azioni più pericolose.

Ma alla fine il Pescara ha pagato lo sforzo in più sostenuto in tutta la partita, per sopperire all’uomo in meno, e nel finale cede alla Ternana, anche se il vantaggio delle Fere avviene dopo l’espulsione di Zanon.

Questo può essere se vogliamo l’unico errore di Breda perchè Zanon già ammonito ed era continuamente preso di mira dai suoi ex tifosi, e forse era il caso di sostituirlo, invece il tecnico per le stesse ragioni ha preferito togliere Valjent ammonito per gioco falloso.

Ma nonostante la parità numerica ristabilita, appunto al 42′  la Ternana riesce a concretizzare una ripartenza con  Avenatti, bravo a conquistare palla sulla trequarti e a lanciare  Dugandzic che in volata trafigge il portiere del Pescara in uscita sui suoi piedi.

Poi la partita regala altre emozioni negli ultimi 5 minuti con diversi capovolgimenti che potevano portare almeno un goal per parte, ma questa volta la sorte premia la Ternana che torna a casa con tre punti pesantissimi.

Francesco Bartoli