E’ UFFICIALE IL COMMERCIO TERNANO NON E’ ANCORA MORTO: VIA ANGELONI DA VIA ABBANDONATA A VIA DELLA POESIA

E’ ufficiale, il commercio ternano non è ancora morto, soprattutto se ci saranno ancora commercianti come quelli di Via Angeloni.

E si, si fa presto a dire di essere fortunati ad avere un negozio in centro , in quel centro commerciale naturale più grande del centro Italia, dove sono almeno tre anni che il Comune di Terni sta studiando un piano di marketing, mentre le serrande abbassate sono ogni giorno di più.

Tre anni per elaborare un piano di marketing . neanche Steve Jobs ci mise cosi tanto per lanciare i suoi prodotti che hanno rivoluzionato il mondo, e  quando finalmente sarà annunciato dall’Assessore al Commercio, probabilmente non servirà più perché i commercianti avranno fatto da soli .

E si perché chi è commerciante, chi ha nel dna quelle caratteristiche che lo rendono diverso da qualsiasi altra varietà di homo sapiens, non può stare con le mani in mano, soprattutto quando c’è crisi, quando le cose vanno male e chi si ferma è perduto.

I commercianti, quelli veri sono abituati a fare da soli, la legge protegge praticamente tutti i settori: coltivatori, artigiani, persino gli industriali, i commercianti sono sempre l’ultima ruota del carro.

Anche a Terni, dove da sempre il Comune  non ha mai valorizzato   il tessuto commerciale cittadino.

Qualcuno aveva già suonato il de profundis ritenendo i commercianti Ternani una specie in via di estinzione, con un centro storico dove pochi esemplari sopravvivono e dove  è sempre più difficile incontrarne uno vero, autentico, quello che quando entri nel suo negozio ti accoglie con un sorriso infinito e ti fa sentire subito a tuo agio.

Gli amministratori del comune di Terni evidentemente non hanno chiaro il valore di un mestiere, quello del commerciante, apprezzabile e dignitoso, ma anche difficile da portare avanti se non sorretto da un’adeguata esperienza e da un alto grado di professionalità.

Il commerciante, tante volte è talmente vincolato dai controlli e distratto dalla burocrazia da non riuscire ad espletare al meglio quel mestiere per esercitare il quale è andato incontro a tanti sacrifici, economici e personali, Lui, che voleva solamente vendere un prodotto, onestamente e col sorriso, a contatto col proprio cliente e con la propria Città, molte volte è sopraffatto dalla burocrazia e dalla pochezza di amministratori pubblici incapaci.

Ma alle esigenze dei commercianti, esercenti e professionisti del terziario, al loro valore sociale, alle tradizioni che recano in grembo attraverso le loro storiche attività, ed al danno che costoro ricevono nel vedere impropriamente gestita da soggetti terzi la propria città che è anche il loro posto di lavoro , possibile non ci pensi nessuno? Possibile che populisticamente si cerchi solo di fare colpo sui cittadini attraverso pseudo eventi arrangiati all’ultimo minuto, che terminano ancor prima di iniziare perché mancano della benchè minima promozione, senza capire che una delle vie strategiche per incentivare i consumi e ridare slancio all’economia cittadina passa proprio per il supporto costante  e la valorizzazione del settore terziario?

Piano di Marketing, cabina di Regia, consulta del turismo, smart city, pacchetti turistici integrati si tutte belle parole, buone solo per le conferenze stampa e le campagne elettorali, se non si traducono in fatti concreti.

Mentre gli scienziati di Terni fanno conferenze stampa un giorno no e due si i commercianti autentici, quelli veri  si organizzano da soli .

Li riconosci perché quando entri nel loro negozio sei riconosciuto e salutato per nome, riconosciuto nei gusti, goduto di un piccolo interessamento alla propria vita, reso partecipe anche delle proprie idee . Insomma non essere uno qualunque come un acquirente di un centro commerciale.

Se poi più commercianti della stessa via iniziano a ragionare in termini di gruppo, allora tanti piccoli  negozi potrebbero diventare un piccolo centro di una piccola comunità di persone che oltre che ad acquistare quei prodotti fanno e creano una “comunità”.

Ecco il piano di Marketing che serve al centro storico di Terni :

Sempre più per fidelizzare il consumatore bisogna non farlo sentire uno qualunque, uno che semplicemente acquista nei centri commerciali, in alternativa il consumatore andrà proprio li a fare la spesa.  Difficile farlo? Diciamo che è impegnativo mantenere questo approccio, ma questo  approccio un centro commerciale  non lo sà e non lo può fare, un negozio si magari con un pò di coraggio e una sana dose di cambiamento, piu negozi lo possono fare contemporaneamente e trasformare una via abbandonata di una città in una delle vie più caratteristiche.

E’ quello che è successo a Terni in Via Angeloni, una via centrale ed importante ma al tempo stesso relegata sempre ai margini di ogni iniziativa promossa dal Comune, come nell’ “evento” di sabato prossimo.

E allora i commercianti della Via hanno fatto da soli, facendo diventare Via Angeloni la Via della Poesia, con allestimenti, vetrine personalizzate, e cartelli che declamano versi famosi e non, in una gara a chi fa la vetrina più bella, più particolare.

VIA ANGELONI PROFILO
LA FOTO DEL PROFILO DELLA PAGINA FACEBOOK VIA ANGELONI. CLICCANDO SULLA FOTO SARETE CONNESSI AUTOMATICAMENTE ALLA PAGINA

C’è anche la polemica contro il Comune ma è una polemica positiva, una polemica creativa, un modo di dire agli scienziati che stanno elaborando il borbonico piano di marketing, guardate come si fa, venite nella nostra Via Angeloni, via dimenticata, trascurata, ignorata, ma da oggi Via della Poesia che non sfigurerebbe al fianco di via Condotti o Via Montenapoleone.

Ma lasciamo parlare loro, i commercianti di Via Angeloni, che dalla loro Pagina di Facebook VIA ANGELONI, hanno pubblicato le foto delle loro vetrine, con questo post:

<< ..eccoci, questi siamo noi: pochi commercianti con negozi di livello medio alto, alcuni storici in una via anch’essa storica, completamente pedonale, assai carina ma totalmente dimenticata e abbandonata dal Comune di Terni. Noi non ci abbattiamo. La ripuliamo, la curiamo, ci inventiamo degli eventi, cerchiamo di attirare l’attenzione su di noi e ci diamo un sacco da fare. Sin dai primi di giugno Via Angeloni è la via della poesia e nonostante qualche piccola difficoltà la gente sembra apprezzare. Gente sensibile, amante del bello; gente che crede ancora che con poco si possa fare cultura, con l’impegno e con la forza delle idee….peccato che qualche orbo non se ne sia nemmeno accorto! Peccato perché poteva essere l’occasione per avere magari un bravo attore a declamare qualche verso, in un contesto cittadino e non circoscritto solo alla nostra via. Ma non importa perché come già programmato facciamo per conto nostro: abbiamo in programma di estendere il progetto anche in via S. Tommaso, abbiamo in programma aperitivi, eventi; e abbiamo in programma di non mollare!…GRAZIE TERNI MOVE, Terni road side, per averci ignorato ancora una volta…..l’occasione l’avete persa voi!!!! PS: se qualcuno volesse venire a declamare poesie, anche durante l’aperitivo ci scriva, ci farebbe molto piacere.>>

E lasciamo parlare i cittadini che con i loro commenti hanno espresso il loro giudizio su questa iniziativa:

Scrive Erminia D.L. : “Abitando li vicino, passo tantissime volte al giorno da questa via resa bellissima da voi commercianti “artisti”… grazie per il vostro entusiasmo , gusto e sensibilita’ …..siete un esempio di civilta’e di solidarieta’ “

 

Antonio M. “Complimenti  per l’iniziativa da un vostro collega bravissimi”

 

Michela L. ” Bravi bravi e bravi. Ho percorso quella via tantissime volte nella mia vita e con il tempo l’ho vista sempre più spenta, fin quasi al degrado. Sono felice che ciò non venga più accettato e credo che questa sia una bellissima iniziativa. Mi spiace solo non essere li per leggerne alcune. Spero le manteniate ancora qualche  giorno.”

Da studioso di quella scienza chiamata Marketing, di cui oggi in troppi si riempono la bocca, mi sento di dire che i piccoli negozi  per distinguersi hanno bisogno di competenze specifiche imprescindibili: competenze di marketing appunto, di comunicazione, di strategie web e di social media e, ultimo ma non per importanza, hanno bisogno di far vedere la loro presenza sul territorio attraverso attività di networking e public relations. Tutte cose che prendono molto tempo e di cui si dovrebbe occupare una persona preparata e dedicata per non rischiare di spendere male i pochi soldi che oggi sono disponibili per pubblicizzare e promuovere la propria attività.

Oppure ci si unisce, ci si coordina, e si fanno delle iniziative in comune, come hanno fatto i commercianti di Via Angeloni, che hanno dato una bella lezione a tutti.

Adesso speriamo che ci siano altre vie dimenticate e non, che si organizzino in proprio, perché se qualcuno spera ancora nel piano di marketing del Comune, per risollevare le sorti della propria attività, allora forse è meglio che inizi a pensare di fare qualcosa di diverso nella vita.

Come giornale, abbiamo deciso in modo autonomo di aiutare questa iniziativa regalando un po di visibilità alla pagina ufficiale di Facebook VIA ANGELONI , pubblicando la foto del profilo della pagina sul nostro giornale.

Basta cliccare sulla foto ed un link vi porterà nella pagina Facebook VIA ANGELONI, e vi invitiamo a mettere un MI PIACE per incoraggiare questi commercianti, che non si danno per vinti, nonostante tutto e tutti, nonostante ci sia il Comune di Terni che invece di pensare a loro, da tre anni pensa al piano di Marketing.

E’ ufficiale, il commercio ternano non è ancora morto, soprattutto se ci saranno ancora commercianti come quelli di Via Angeloni.

Francesco Bartoli